domenica 11 febbraio 2018

un piccolo seme: lettera agli operatori

Innanzitutto siamo fermamente convinti che anche il ragazzo più delinquente può diventare migliore. i nostri ragazzi non ci credono. Hanno paura di essere diversi. Si sentono destinati a vivere oramai un'esistenza da emarginati, immersi in un contesto sociale, familiare e scolastico, tra conflitti, miseria materiale o morale.
Non ci credono i genitori e i parenti, a loro volta vittime incurabili di dolorose miserie.
Non ci credono i professori a scuola, impotenti a gestire comportamenti ostili.
Non ci credono neppure i servizi sociali territoriali davanti a storie senza sbocco.
Non ci credono talvolta neppure gli educatori!
Noi dobbiamo andare oltre, varcare la soglia delle paura e del tempo.
L'educatore è l'uomo delle grandi sfide. E' un uomo di speranza: guarda al soprannnaturale, verso il regno dei cieli, dove gli ultimi saranno i primi.
....
Ma nulla resta  maggiormente degno dei nostri sforzi quanto la nostra tenacia nel non mollare mai, nel continuare a sperare, ad oltranza, contro ogni speranza, a lottare contro la tentazione della resa, convinti che una possibilità di riuscita c'è sempre.
....
Il nostro compito, nobile quanto quelli di trasmettere la vita ad una nuova creatura, è seminare e riseminare sempre, con la certezza che non tutti i semi cadranno in terreni aridi. A noi non tocca raccogliere. Sarà la via a  stabilire chi e quando avverrà. Educare un ragazzo deviante significa partorirlo alla vita una secondo volta.

(Icaro torna a volare - pag.41-42)

Nessun commento:

Posta un commento

Cenni Biografici

Don Alfonso Alfano (per tutti Zi Fonzo) è nato a Sant'Antonio Abate il 26/11/1936. E' diventato salesiano e sacerdote dedicando l'intera vita ai ragazzi prima Resina nel convitto, po come incaricato dell'oratorio a Caserta, come Parroco a Soverato e come Superiore dei Salesiani dell'Ispettoria Meridionale. Successivamente a Roma si è occupato dei salesiani cooperatori e ha fondato il Centro Accoglienza Minori un centro diurno polifunzionale nato per accogliere i minori o giovani adulti sottoposti a misure penali alternative al carcere. Nel 1998 è tornato a Napoli e ha fondato il Centro diurno Le Ali proseguendo quanto iniziato a Roma e senza fermarsi fino alla fine... è tornato alla casa del Padre il 26 gennaio 2017 proprio mentre il Centro Accoglienza Minori di Roma stava celebrando i 25 anni di apertura.
Ha pubblicato diversi libri tutti con l'intento di diffondere la passione educativa per i ragazzi in difficoltà.